Sindaco della Spezia lascia l'aula per protesta

Esule ringrazia casa pound durante ricordo Foibe

cadaveri estratti dalle Foibe
L'episodio esecrato anche dalle opposizioni

Genova, 10 febbraio – È accaduto stamane in consiglio comunale, in sala Dante, durante la commemorazione della persecuzione che ha coinvolto Dalmazia, Istria e Fiume, di cui oggi ricorre la giornata del ricordo. Il profugo Armenio Amorino è salito sul palco per dare la fare la sua testimonianza di fronte alle molte persone presenti, fra cui molte e molti studenti e, terminato il racconto, ha citato il gruppo fascista casa pound. Subito dopo il sindaco, Massimo Federici, si è tolto la fascia tricolore e ha lasciato la sala consiliare. A seguirlo alcuni consiglieri, a cerimonia ancora in corso. Le sue parole poco dopo in un'intervista all'ANSA: “Dove c'è casa pound non può esserci la città, ecco perché mi sono tolto la fascia tricolore. Un fascista ha colto l'occasione per strumentalizzare la vicenda ancora una volta e parlare di politica.” Gli altri esuli presenti in sala si sono dissociati insieme al resto del parlamentino della Spezia. La consigliera comunale dei Fratelli d'Italia, Maria Grazia Frja, ha così commentato: “Quello che ha detto Amorino è del tutto inopportuno, non si può strumentalizzare una tragedia a fini politici.”

di Lidia Borghi

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